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S.P. n. 26 "Brazzuoli - Pieve d'Olmi" - Circonvallazione SUD di Corte de' Frati ed Aspice - Conferenza di Servizi Decisoria, ai sensi dell'Art. 14 comma2 della Legge 241/1990 e s.m.i.

Ai fini della variazione dello strumento urbanistico, dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, dell'approvazione del progetto definitivo e della dichiarazione di pubblica utilità


Data di pubblicazione: 26 ottobre 2026 in "Pianificazione e Progettazione"

IL R.U.P.
Premesso che:
• in data 07/03/2022 con Deliberazione del Presidente della Provincia di Cremona n. 56, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera in oggetto;
• in data 28/03/2022 si è provveduto a effettuare la comunicazione di avviso di avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/1990 e s.m.i.;
• in data 07/06/2023 con Deliberazione del Presidente della Provincia di Cremona n. 65, è stato approvato in linea tecnica il progetto definitivo dell’opera in oggetto;
• in data 12/06/2023 è stata presentata istanza di Verifica di Assogettabilità a V.I.A. di cui all’art. 19 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
• in data 16/01/2024 la predetta istanza è stata archiviata senza giudizio con Decreto Dirigenziale n. 18 del Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona stante la necessità di ridefinire e aggiornare le previsioni progettuali del tracciato stradale in ragione delle effettive disponibilità finanziarie non sufficienti a coprire l’intero intervento come individuato;
• la Provincia di Cremona ha provveduto alla redazione delle modifiche ed integrazioni progettuali necessarie per l’attuazione delle proposta di variante al tracciato della Circonvallazione sud di Corte de’ Frati ed Aspice al fine di rispettare le disponibilità finanziarie e in linea con l’atto di indirizzo del Comune di Corte de’ Frati espresso con DGC n. 6 del 26/03/2024;
• in data 01/12/2025 con Deliberazione del Presidente della Provincia di Cremona n. 180, è stato approvato in linea tecnica il progetto definitivo revisionato dell’opera in oggetto;
• in data 20/01/2026 è stata presentata nuova istanza di Verifica di Assoggettabilità a V.I.A. di cui all’art. 19 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;
• in data 08/05/2026 con Decreto Dirigenziale del Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona n. 221 è stata adottata la determinazione, con prescrizioni, di esclusione del progetto dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) ai sensi degli artt. 19, del D. Lgs. 152/2006;
• in data 28/07/2026 si è provveduto a effettuare la comunicazione di avvio alle procedure ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della procedura di dichiarazione di pubblica utilità ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/1990 e s.m.i. e degli artt. 11 e 16, c. 4, del D.P.R. 327/2001.
Considerato che:
• il nuovo tracciato proposto si configura come variante allo strumento urbanistico del Comune di Corte de’ Frati in quanto non previsto nella nuova collocazione e che pertanto la sua realizzazione è subordinata a Variante dello strumento urbanistico vigente;
• si rende necessario ottenere, sul progetto definitivo, le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nullaosta e gli assensi, comunque denominati, richiesti dalla normativa vigente
                                                                                       INDICE
la Conferenza di servizi decisoria ai sensi dell’art. 14, comma 2, legge n. 241/1990 e s.m.i., da effettuarsi in forma semplificata ed in modalità asincrona, ex art. 14-Bis della L. n. 241/1990, invitando a parteciparvi le Amministrazioni ed i gestori di servizi pubblici coinvolti e a comunicare il proprio provvedimento entro i termini previsti dall'art. 14 bis, comma 2, lettera c) della Legge n. 241/1990 e a quanto disposto dall’art. 10 comma 4 del D. L. 25/2025, ed a tal fine

COMUNICA CHE:

1) Gli Enti in indirizzo sono tenuti a esprimere il proprio parere sul progetto definitivo in linea tecnica denominato “S.P. n. 26 "BRAZZUOLI - PIEVE D'OLMI" - CIRCONVALLAZIONE SUD DI CORTE DE' FRATI ED ASPICE - CUP: G71B21000000006” - la cui documentazione è consultabile e reperibile al link:


https://files.provincia.cremona.it/gare_utp/SP26/SP_26_Circonvallazione_sud_Corte_de_Frati_elaborati.zip

utente: gareutp
password: 2013gutp


2) Nella documentazione consultabile, oltre agli elaborati del progetto definitivo approvato in linea tecnica con D.P. n. 180/2025, è altresì disponibile:
• il quadro sinottico riportante le osservazioni pervenute da soggetti privati nell’ambito del procedimento avviato ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 241/1990 e s.m.i. e degli artt. 11 e 16, c. 4, del D.P.R. 327/2001 e le controdeduzioni e azioni di indirizzo individuate dalla Provincia di Cremona in qualità di proponente;
• il Decreto Dirigenziale n. 221 del 08/05/2026 di esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)
3) Il termine perentorio per la richiesta di integrazioni documentali e/o chiarimenti (art. 14-bis comma 2 lett. b) della L. n. 241/1990) e/o richiesta motivata di convocazione della conferenza in forma simultanea e in modalità sincrona (art. 14-bis comma 7 della L. n. 241/1990) è fissato per il giorno 10 novembre 2026;
4) Il termine perentorio entro il quale i soggetti in indirizzo sono invitati a formulare il proprio parere e farlo pervenire a mezzo PEC al Settore scrivente (art.14-bis comma 2 lett. c) della L. n. 241/1990 e s.m.i.) è fissato per il giorno 10 dicembre 2026;
5) nei successivi 10 giorni dal termine di cui al punto 4), si terrà l’eventuale riunione in modalità sincrona ex art. 14-ter, legge n. 241/1990.  

Decorsi i termini di cui all’art. 14-bis comma 2 lett. c) della L. n. 241/1990, si procederà ai sensi dell’Art. 14 bis comma 5 o 6 della L. 241/1990. Il provvedimento di conclusione positiva della conferenza approva il progetto definitivo e ai sensi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i. (artt.li 10 c.1, 12 e 19 c. 1) e delle Leggi di Regione Lombardia n. 9/2001 e s.m.i. (art. 19 c.7) e n. 3/2009 e s.m.i. (artt.li 7 c.1 e 9 c. 1), costituisce variante agli strumenti urbanistici difformi, apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera in oggetto nonché consente la realizzazione e l’esercizio di tutte le opere, prestazioni e attività previste nel progetto approvato.

Ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi asincrona, attraverso un unico rappresentate legittimato, dall’organo competente, a esprimere in modo vincolante la volontà dell’Amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa. I provvedimenti delle amministrazioni coinvolte devono essere pertanto congruamente motivati, formulati in termini di assenso o dissenso, espressi in modo chiaro e analitico qualora contengano condizioni per il superamento del dissenso o ai fini dell’assenso. In caso di prescrizioni, gli stessi devono specificare se sono relative a un
vincolo derivante da una disposizione normativa, da un atto amministrativo generale ovvero se sono discrezionalmente apposte per la migliore tutela dell’interesse pubblico. 

La conferenza è convocata anche per le finalità di cui all’articolo 27 del D. lgs. 50/2016 e s.m.i.. Tutte le amministrazioni e i soggetti invitati, ivi compresi gli enti gestori di servizi pubblici a rete per i quali possano riscontrarsi interferenze con il progetto, sono obbligati a pronunciarsi sulla localizzazione e sul tracciato dell’opera, anche presentando proposte modificative, nonché a comunicare l’eventuale necessità di opere mitigatrici e compensative dell’impatto. Gli enti gestori di servizi pubblici a rete forniscono, contestualmente al proprio parere, il cronoprogramma di risoluzione delle interferenze,
verificando e segnalando allo scrivente Settore anche l’eventuale sussistenza di interferenze non rilevate con il sedime dell’infrastruttura.

L’eventuale mancata comunicazione del provvedimento di cui sopra entro il termine del 10 dicembre 2026 ovvero la comunicazione di un provvedimento privo dei requisiti indicati, equivalgono ad assenso senza condizioni - fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell’Unione europea richiedono l'adozione di provvedimenti espressi. Restano ferme le responsabilità dell'amministrazione, nonché quelle dei singoli dipendenti nei confronti dell’amministrazione, per l'assenso reso ancorché implicito.

Per eventuali chiarimenti o comunicazioni rivolgersi ad uno dei seguenti contatti afferenti al settore scrivente:
Ing. Andrea Manfredini 0372-406417 o e-mail: a.manfredini@provincia.cremona.it
Geom. Gianluca Mazzoleni 0372-406418 o e-mail: gianluca.mazzoleni@provincia.cremona.it

                                                                                                IL R.U.P.  
                                                                                  (Ing. Andrea Manfredini) 
 

 

Per contattarci:
Settore Infrastrutture Stradali
email: amm.infrastrutture@provincia.cremona.it