Iscrizione lavoratori categorie protette (art. 18)
Ultimo aggiornamento 02-02-2026
Hanno diritto all’iscrizione agli elenchi di cui alla Legge n. 68/1999 anche le persone in età lavorativa che rientrino nelle categorie di cui all’art. 18 della medesima norma:
• orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause;
• coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;
• profughi italiani rimpatriati (legge 763/81);
• vittime e familiari delle vittime della criminalità organizzata e del terrorismo (art. 1 – comma 2 legge 407/98 e successive modificazioni ed integrazioni);
• vittime del dovere ed equiparati (figli/coniuge);
• testimoni di giustizia (legge 6/18 art 7 c1 let. h);
• orfani per crimini domestici (legge 4/18 art 6);
• orfani di Rigopiano (dl 135/18 art 11septies c2);
• care leavers;
• categorie protette individuate da successive norme di legge.
Il requisito dell’iscrizione nel predetto elenco richiede il possesso dello stato di disoccupazione come presupposto necessario ai fini del Collocamento obbligatorio. E’, quindi, necessario aver rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID).
Resta fermo che i soggetti appartenenti alla categoria delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, alle categorie ad esse equiparate, e alla categoria degli orfani di Rigopiano possono essere iscritti al predetto elenco anche se non in possesso dello stato di disoccupazione. Sul punto di rinvia alle previsioni dell’articolo 1 del DPR 333/2000 ed alla Direttiva n.1/2019.
Per iscriversi è necessario presentare al Centro per l’Impiego territorialmente competente apposita certificazione attestante lo status di “categoria protetta”.
Si precisa che gli orfani e i figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro possono iscriversi negli elenchi del collocamento obbligatorio solo se, al momento della morte del genitore oppure al momento in cui lo stesso è stato dichiarato permanentemente inabile a qualsiasi attività lavorativa, erano minori o di età inferiore a 21 anni, se studenti di scuola media superiore, o 26 anni, purché studenti universitari a carico. (Art. 1 comma 3 del D.P.R. n. 333/2000).
Modalità di assunzione
a) presso datori di lavoro privati (inclusi gli enti pubblici economici)
I datori di lavoro privati assumono lavoratori appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 18 dlela legge n. 68/1999 mediante richiesta nominativa di avviamento al servizio provinciale competente per il Collocamento mirato (c.d. “nulla osta”).
La domanda di nulla osta può essere preceduta dalla richiesta, ai Centri per l’Impiego, di effettuare la preselezione delle persone di cui all'art. 18 della Legge n. 68/1999, che possono aderire alla specifica occasione di lavoro, sulla base delle proprie qualifiche e competenze, e secondo le modalità concordate dagli uffici con il datore di lavoro.
b) presso le Pubbliche Amministrazioni
Le Pubbliche Amministrazioni assumono le categorie protette ex art. 18 mediante l’avviamento numerico, per le c.d. “qualifiche basse” per cui è richiesto solo il possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo, oppure mediante procedure concorsuali (prevedendo posti riservati per le persone iscritte agli elenchi di cui alla legge n. 68/1999), per le c.d. “qualifiche alte” per le quali è richiesto un titolo di studio superiore alla scuola dell’obbligo.
Resta ferma l’assunzione per chiamata diretta nominativa per le seguenti categorie:
• familiari superstiti di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata;
• familiari superstiti vittime del dovere;
• orfani o, in alternativa, il coniuge superstite dei deceduti a causa di lavoro.
Per maggiori approfondimenti clicca qui .
Normativa di riferimento in allegato. Per consultare la Direttiva 1/2019 cliccare qui.
Allegati:
- Modello iscrizione categorie protette art. 18 della Legge 68/1999 (File PDF - 235,3Kb)
- Procedura per iscriversi da remoto (File PDF - 113,1Kb)
- DPR n. 333/2000 (File PDF - 52,8Kb)
