Svoltosi il Giuramento del Presidente della Provincia Paolo Mirko Signoroni

 Si è tenuta la seduta del Consiglio Provinciale, con all’ Ordine del Giorno l’ esame della

condizione di eleggibilità, compatibilità, convalida del Presidente della Provincia e giuramento di Paolo Mirko Signoroni.

Assenti i consiglieri provinciali Alberto Sisti, Giovanni Rossoni, Guerini Rocco Matteo, Poli Mirco, Virgilio Uberti.


Il Consigliere provinciale Simone Beretta, nel corso della seduta, rispetto all’assenza di diversi consiglieri provinciali ha affermato: “ Mi meraviglio della continua assenza di molti miei colleghi in Consiglio provinciale. Una cosa è l’appartenenza partitica-politica, dove vi possono essere, ed è naturale che vi siano, divergenze di pensiero ed azione, un’altra è il garantire in via continuativa il proprio ruolo di consigliere, decidendo su importanti questioni che afferiscono il nostro territorio e partecipando attivamente alla vita dell’Ente, come alle scelte comuni da farsi, dal bilancio in sede di seduta consiliare a progetti territoriali, da Sindaci in sede di Assemblea e come portatori di istanze locali. Mi auguro torni a prevalere il senso dell’Istituzione”.
Di uguale tenore le parole del consigliere Diego Vairani, che ha anche sottolineato come “grave sia il fatto che altri amministratori abbiano invitato a non votare alle ultime elezioni del Presidente della Provincia, ringraziando al contempo l’Ente, dal Vice presidente Azzali ai Dirigenti e dipendenti, che han ben lavorato anche in questo frangente complesso” e di Stefania Bonaldi che ha aggiunto: “ringrazio l’Ente e Rosolino Azzali per il lavoro svolto; condivido le parole dei colleghi rispetto alla gravità di questi comportamenti di chi è assente oggi”.


Discorso insediamento seduta del Consiglio provinciale del 06.12.2019

"Care Colleghe, Cari Colleghi, innanzitutto un rinnovato grazie per il sostegno e per la partecipazione in questo complesso percorso che ci ha portato a nuove elezioni.

Come precedentemente annunciato, questo mandato sarà incentrato particolarmente su questioni prioritarie che da tempo attendono una risposta dai livelli istituzionali superiori, ad iniziare da infrastrutture, edilizia scolastica, sviluppo economico ed ambiente, con ricadute anche extraterritoriali; ciò senza tralasciare gli aspetti più strategici che potranno far uscire dall’isolamento la provincia come tutto il sud Lombardia.

Non voglio far polemiche con chi oggi è assente per scelta o con chi ha invitato a non partecipare alle elezioni del Presidente della Provincia da poco conclusesi.

Non è questa la sede e non è il mio stile: il mio pensiero si traduce e si tradurrà in opere a beneficio del territorio, in una azione condivisa con gli amministratori locali e con quanti vorranno essere della partita. Infatti gli interessi e le richieste dei cittadini sono quelli di tutti noi amministratori e non vi possono essere barriere, pregiudizi o ideologie di partito che tengano; a tal proposito, evidenzio che oggi ho approvato, con Delibera di Giunta, la modifica al progetto definitivo relativo alla realizzazione della nuova rotonda sulla strada Sp “Bergamina”, in territorio di Agnadello.

Lavorerò con tutti i Sindaci, nessuno escluso, per tentare di risolvere , in tempi purtroppo non facili e caratterizzati da continui tagli alle risorse ed ai servizi, le richieste che giungeranno dal territorio.

Ribadisco la mia intenzione di dar vita a consulte comunali, formate da gruppi di Comuni (Area omogenea Cremasca, che peraltro è già strutturata, poi Soresinese, Cremonese e Casalasco), che nomineranno un proprio referente Sindaco, portatore delle istanze locali.

Le questioni aperte sul tavolo sono molte: dal bilancio della Provincia alle infrastrutture e trasporto ferroviario in primis, oltre ai progetti di sviluppo economico, che sono trattati all’interno del tavolo della Competitività e dell’AQST, con Sindaci, Camera di Commercio, REI, Associazioni di Categoria, Parti sindacali, Organizzazioni Professionali, Università.

Ringrazio ancora i Presidenti che mi hanno preceduto ed i consiglieri provinciali che attivamente hanno partecipato alla vita dell’Ente, anche in mezzo alle tante difficoltà di bilancio, ieri come oggi.

Ritengo necessario operare attraverso un modello di partecipazione e condivisione con i Sindaci rispetto alle scelte strategiche di sviluppo, sostenendo il percorso non con un libro dei sogni, ma con quanto realizzabile rispetto alle risorse economiche disponibili, con la sinergia della Regione Lombardia e del Governo. Preannuncio, inoltre, che è mia intenzione formalizzare quanto prima alcune deleghe, necessarie per supportami nell’azione di Governo, insieme al Vice Presidente Rosolino Azzali.

Sarà decisivo, inoltre, quanto decideremo insieme di attuare con UPL ed UPI nel dar vita ad una non più rinviabile riforma della Legge 56/14 “Delrio”, che porti certezza di risorse ed autonomia alle Province.

Buon lavoro a tutti". Paolo Mirko Signoroni - Presidente della Provincia di Cremona

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Inserita il giorno 09-12-2019 nella sezione "Ufficio Stampa"